Maria Laura Bergamaschi, Anna Stefi

“Margini. Da vicino nessuno è normale”

«La figura del malato di mente, espressione di una rottura della norma, è un’immagine da tenere a distanza perché non abbia a turbare il ritmo di una società che non si sente responsabile dei suoi frutti negativi e crede di risolverli allontanandoli da sé. Il malato di mente come figura che abita i margini: non è la sola, in questo tempo, e non è pensando solo a lei che queste parole appaiono di una faticosa attualità. È in questa società che l’uomo, sottoposto alla tirannia della normalità, si ammala»


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