Chiara Damiani

“Una psicoanalisi serve per ripartire, ricominciare”

«Se dovessi raccontare in due parole la mia esperienza con la psicoanalisi lacaniana la definirei un “mare aperto”.
L’angoscia, la caduta nel “non-senso” in cui mi sono trovata dopo il tradimento e l’abbandono di quello che allora era il mio compagno mi hanno condotta sul lettino dell’analista; fino a quel momento non avevo avuto alcun contatto con la psicoanalisi […] Inizialmente era la necessità di stare meglio, lo smarrimento, il bisogno di trovare risposte alle infinite domande, poi l’analisi è finita ma la passione per questo nuovo mondo è rimasta più viva che mai. Si è generata una nuova domanda, volevo conoscere, volevo approfondire e imparare ancora da quel “mare aperto” che aveva dato alla mia vita la possibilità di ripartire. L’analisi e le parole di Massimo Recalcati sono state per me un incontro decisivo, qualcosa è cambiato, ho incontrato il desiderio. Un incontro che mi ha spinta e mi spinge tutt’ora a volerne sapere di più. Un incontro che fa vivere l’esperienza con l’analisi lacaniana nella quotidianità della mia vita, nel lavoro, nei rapporti con gli altri, con la speranza e l’augurio che ognuno possa dare alla propria vita la possibilità di ripartire»


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